
venerdì 3 luglio 2009
Notizie dal fronte

giovedì 25 giugno 2009
Una bella storia per i vicentini
Oggi vi racconto una storia, per adulti e piccini. Si svolge in Germania, a Friburgo che si trova vicino alla Francia e alla Svizzera.
A Friburgo c'era una volta una base militare straniera (dei francesi). Dopo l'unificazione delle germanie, la caserma venne abbandonata e il Comune decise di acquistare l'area dal Governo tedesco.
Se fosse capitato in Italia, l'area sarebbe stata concessa a qualche palazzinaro amico di qualche politico e diventata un cubo di cemento.
Invece a Friburgo è nato un Forum: un'associazione senza scopo di lucro che doveva raccogliere quante più idee possibili su come destinare l'area. Già nel 1995 veniva indetto un concorso urbanistico di idee, nel 1996 era già pronto il piano regolatore, nel 1997 inizia la costruzione di un nuovo quartiere all'insegna del risparmio energetico delle abitazioni, della mobilità sostenibile, del corretto smaltimento dei rifiuti. Nel 1998 l'inaugurazione.
Oggi Vauban è un quartiere fantastico che conta 5.500 abitanti.
le case: le case sono tutte tappezzate di pannelli solari termici e fotovoltaici. Il riscaldamento è collegato ad un'unica centrale termica che funziona a pellets. I muri hanno un isolamento termico talmente elevato che molte abitazioni sono addirittura passive: producono cioè più energia di quanta ne serva.
L'uso dell'auto è fortemente disincentivato: solo 15 abitanti su 100 hanno l'auto contro i 43 della media nazionale e i 58 italiani. E', per esempio, vietato parcheggiare l'automobile. Sono invece fortemente incentivati i mezzi pubblici, il car-sharing e le biciclette.
Rifiuti: la raccolta differenziata è del 70% e l'acqua è recuperata nella misura del 98%.
Invece di diventare una colata di cemento, Vauban è ora uno dei quartieri più sostenibili d'Europa e ci sono le liste di attesa per avere una casa in affitto. Questo vuol dire che sono stati soddisfatti anche gli interessi economici.
Ora mi viene in mente una proporzione: Friburgo sta a Vicenza come la ex Caserma Vauban “potrebbe” stare alla attuale Caserma Ederle.
Ve lo immaginate il quartiere Ederle? Senza auto, senza rifiuti, senza energia, ma senza rinunciare a nulla. Anzi. 5000 persone contente, nel verde, in un quartiere a misura d'uomo deciso dai cittadini per i cittadini.
Per me una caserma militare che va a sterminare popolazioni innocenti per accaparrarsi il petrolio è un incubo, ma sapere che c'è un'alternativa così fantastica mi fa sognare come non facevo da tanti anni. Non è teoria. Esiste veramente. Si può fare domani.
Buona notte a tutti e sogni d'oro.
sabato 20 giugno 2009
Una città senz'auto
venerdì 19 giugno 2009
Articolo dal futuro

lunedì 15 giugno 2009
Alleniamoci a discutere
Berlusconi è un assiduo utilizzatore di questa tecnica. Fateci caso.
(e magari i riflettori puntati)




