venerdì 3 luglio 2009

Notizie dal fronte

Ieri ero di passaggio nell'Abruzzo con un amico e ci siamo fermati all'Aquila per vedere com'è la situazione.
La foto dice molto. Non tutto. Non dice, per esempio, delle decine di tendopoli allestite un po' dovunque.
L'Aquila è ora un cantiere aperto e stanno lavoando tutti. La città è un brulicare di carabinieri, vigili del fuoco, imprese edili, protezione civile e decine di organizzazioni private senza scopo di lucro.
Io e il mio amico volevamo pernottare nelle vicinanze e abbiamo scelto Sulmona che dista a mezz'ora di strada. Siamo arrivati a Sulmona alle 8 di sera e l'ufficio del turismo era già chiuso (semprechè fosse stato aperto). Ho provato a chiedere indicazione a qualche passante ed è scattata una gara di solidarietà tra alcuni cittadini e sono arrivato ad un pizzaiolo che ha preso un telefono ed ha chiamato tutti gli alberghi ed hotel della città, nonchè amici e conoscenti, per procurarci un posto per dormire.
Questa è la proverbiale ospitalità dei meridionali.
Alla fine ha trovato presso un hotel l'unica stanza libera di tutta la città. E le altre? Sono tutte occupate da terremotati e forze dell'ordine.
L'hotel dove ho dormito io, per esempio, era quasi interamente occupato da carabinieri e polizia (perchè loro non dormono nelle tende, boh!).
E allora io mi domando: come si fa anche solo a pensare di organizzare un G8 in una situazione simile? Dove dormiranno tutti i giornalisti, portaborse, consiglieri, analisti, traduttori, tecnici che ruotano attorno ad un G8?
Lo so che è una campagna pubblicitaria del premier, ma questa è proprio demenza.
Adesso che ci penso ... non avevo dubbi neanche prima.

giovedì 25 giugno 2009

Una bella storia per i vicentini





Oggi vi racconto una storia, per adulti e piccini. Si svolge in Germania, a Friburgo che si trova vicino alla Francia e alla Svizzera.

A Friburgo c'era una volta una base militare straniera (dei francesi). Dopo l'unificazione delle germanie, la caserma venne abbandonata e il Comune decise di acquistare l'area dal Governo tedesco.

Se fosse capitato in Italia, l'area sarebbe stata concessa a qualche palazzinaro amico di qualche politico e diventata un cubo di cemento.

Invece a Friburgo è nato un Forum: un'associazione senza scopo di lucro che doveva raccogliere quante più idee possibili su come destinare l'area. Già nel 1995 veniva indetto un concorso urbanistico di idee, nel 1996 era già pronto il piano regolatore, nel 1997 inizia la costruzione di un nuovo quartiere all'insegna del risparmio energetico delle abitazioni, della mobilità sostenibile, del corretto smaltimento dei rifiuti. Nel 1998 l'inaugurazione.


Oggi Vauban è un quartiere fantastico che conta 5.500 abitanti.

  • le case: le case sono tutte tappezzate di pannelli solari termici e fotovoltaici. Il riscaldamento è collegato ad un'unica centrale termica che funziona a pellets. I muri hanno un isolamento termico talmente elevato che molte abitazioni sono addirittura passive: producono cioè più energia di quanta ne serva.

  • L'uso dell'auto è fortemente disincentivato: solo 15 abitanti su 100 hanno l'auto contro i 43 della media nazionale e i 58 italiani. E', per esempio, vietato parcheggiare l'automobile. Sono invece fortemente incentivati i mezzi pubblici, il car-sharing e le biciclette.

  • Rifiuti: la raccolta differenziata è del 70% e l'acqua è recuperata nella misura del 98%.

Invece di diventare una colata di cemento, Vauban è ora uno dei quartieri più sostenibili d'Europa e ci sono le liste di attesa per avere una casa in affitto. Questo vuol dire che sono stati soddisfatti anche gli interessi economici.


Ora mi viene in mente una proporzione: Friburgo sta a Vicenza come la ex Caserma Vauban “potrebbe” stare alla attuale Caserma Ederle.

Ve lo immaginate il quartiere Ederle? Senza auto, senza rifiuti, senza energia, ma senza rinunciare a nulla. Anzi. 5000 persone contente, nel verde, in un quartiere a misura d'uomo deciso dai cittadini per i cittadini.


Per me una caserma militare che va a sterminare popolazioni innocenti per accaparrarsi il petrolio è un incubo, ma sapere che c'è un'alternativa così fantastica mi fa sognare come non facevo da tanti anni. Non è teoria. Esiste veramente. Si può fare domani.


Buona notte a tutti e sogni d'oro.


sabato 20 giugno 2009

Una città senz'auto

E' possibile !!!
Non è fantascienza e non è una mania di pochi pazzoidi ambientalisti, ma realtà. Sto parlando di una città senz'auto.
Una città di 5500 abitanti. Il comune dove vivo io ne conta appena 1800.


Non serve inventarsi alcunchè, basta copiare.



venerdì 19 giugno 2009

Articolo dal futuro

Ho ricevuto in sogno un articolo dal futuro. E' tratto da "Il Vicenza" del 19 marzo 2014.
Me lo ha dato una fonte attendibile: un giornalista senza tessere di partito e non asservito a qualche potere forte.
Ve lo riporto tale e quale, ma non ditelo a nessuno: guardare "ritorno al futuro" mi ha insegnato che cose come questa potrebbero modificare gli eventi del futuro.
Acqua in bocca.










lunedì 15 giugno 2009

Alleniamoci a discutere

Io adoro confrontare le mie idee con gli altri.
Ovviamente se la discussione mantiene un certo livello. Se il mio interlocutore parla per luoghi comuni io chiudo la discussione. A volte smonato, a volte in modo un po' incazzoso.

Però parlare è bellissimo. Quasi un'arte.

Ci sono tante tecniche che vi consiglio.
Una delle mie favorite si applica quando il mio interlocutore, non avendo altri argomenti da esporre, continua a ripetere se è giusto, se è ammissibile, ma come si fa ... E allora la frase magica da pronunciare è "d'altro canto è così". E' perfetta. Zittisce tutti.

Un'altra tecnica che adoro è prendere le argomentazioni dell'interlocutore, farle mie, cosicchè lui/lei non potrà che accondiscendere e poi, portarlo un po' alla volta verso le mie posizioni.
Attenzione però: questa tecnica rischia di raggiungere uno stallo nella discussione se anche il tuo "avversario" (in senso buono) usa la stessa tecnica con te.
Ed ho notato che la maggior parte dei politici la usano. Nel video, per esempio, se un giornalista dice a Sgarbi di essere un pregiudicato, lui darà del pregiudicato al giornalista.
Per inciso: Piero Ricca era quel giornalista che tanti anni fa aveva detto a Berlusconi di rispettare la legge e farsi processare e che, per questo, si era beccato una denuncia. Ovviamente fu assolto.

Berlusconi è un assiduo utilizzatore di questa tecnica. Fateci caso.

Per cui scrivo questo post affinchè vi alleniate ad essere pronti in una discussione con un politico che vi accusa delle stesse cose con la quale voi state denunciando lui. Cosa rispondereste a Berlusconi se vi da del pedofilo?
Siate pronti, perchè quando capiterà non avrete il tempo per riflettere. (e magari i riflettori puntati)

Da qualche parte ho una foto in cui sono in compagnia con Piero Ricca, ma devo fare un po' di ordine ...

sabato 13 giugno 2009

Gli Jedi moderni



In tutti i cartoni animati e film della mia infanzia (e quelli attuali) distinguevano sempre i buoni dai cattivi e il bene dal male.
Anche guerre stellari, ma un po' meno. In guerre stellari il lato oscuro della forza non era visto come crudeltà pura, ma un modo diverso di vedere la forza. Così nel lato oscuro della forza ci confluivano non solo coloro che ne erano succubi involontari, ma anche coloro che si facevano sedurre dal suo potere.
Un potere accentrato e piramidale che, vi posso assicurare, a molte persone che conosco piacerebbe. E' sufficiente che il leader prometta di mantenere pace e tranquillità e molti sono già disposti a rinunciare alle cose più preziose che hanno come il diritto all'informazione, al proprio intelletto, alla propria libertà.
Sono schiavi non solo coloro che hanno una palla al piede, ma anche coloro che non si rendono conto di esserlo perchè non sanno immaginare la libertà.

Ci sono per fortuna i Jedi. Giovani guerrieri armati, non di spade laser, ma di volantini, banchetti e di un computer collegato ad internet. Sono loro che devono far capire a tutti i succubi del lato oscuro che c'è una alternativa bella, facile, lineare, buona. Una alternativa che punti, prima di tutto alla logica e all'intelletto. Che non farà più parlare di termovalorizzatori, di nuove autostrade, di nucleare, di acqua privata ...

Io mi sento un po' Jedi, ma come essere umano ho anch'io le mie debolezze e il lato oscuro della forza è molto forte e seducente. Anch'io ogni tanto sento la tentazione di fregarmene di tutto come fa il 97% degli italiani. Mi rendo conto che, malgrado enormi sforzi, qualche volta non riesco ad essere coerente con quello che professo e predico. Questo mi indebolisce e mi fa credere che, forse, se fossi più stupido e disinformato starei meglio.

Ci sono poche cose che mi fanno andare avanti per la mia strada: la mia bambina di soli 2 anni e mezzo e la convinzione che questa guerra contro il male finirà presto. Nel bene o nel male.

sabato 6 giugno 2009

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Ho appena guardato questo video.

Dura un'ora e mezza e l'ho guardato tutto d'un fiato.
Mi hanno colpito le immagini, bellissime e ad una qualità in 16:9 elevatissima.
Ma sopratutto i contenuti. Tutta roba che già sapevo, ma sentirmela ripetere ogni tanto fa bene.

La tentazione di commentare il filmato è troppo forte, ma ... è meglio che stia zitto. Si commenta da solo.
Qualsiasi mio post non potrebbe essere all'altezza di un capolavoro del genere. Ma neanche in minima parte.

Per cui guardatevelo da soli e capirete.