La patria, intendo.
Lei è quella italica, con le sue contraddizioni, le sue lungaggini burocratiche, i suoi politici arraffoni e incapaci. Quella senza valori, che è meglio una gallina oggi che ... domani non si sa.
L'altra invece è quella scandinava, bella da non dormirci la notte. Quella che mi parla di energie rinnovabili, di piste ciclabili e mobilità sostenibile. Quella che è attenta ai bisogni dei molti a discapito dei pochi. Quella che non si smentisce, decisa, come piace a me.
E' arrivato il momento di andare a trovare l'altra. Il giorno 12 dicembre parto per 4 giorni (fino al 16, dunque, evviva la matematica) per la Svezia. Il mio viaggio ha vari scopi. Uno di questi è conoscere una coppia di blogger che ho incontrato qui, in internet, tra un bit e l'altro. Siccome loro vivono a Norrkoping, ci vado anch'io.
Ho anche altri appuntamenti, ma ve lo dico nei giorni prossimi.
Oggi voglio raccontare invece dei problemi che mi fa "lei".
Sono andato in Questura l'altro ieri (mica 2 mesi fa) e ho chiesto se la bambina (che ha compiuto 3 anni ieri) doveva essere iscritta in uno dei passaporti dei genitori o se, invece, poteva viaggiare con il suo documento "solito" che, essendo valido per l'espatrio, usiamo abitualmente per i nostri frequenti viaggetti in Croazia (che è ancora extra CEE, al contrario della Svezia).
E infatti, non si capisce come mai, serve l'iscrizione nel passaporto. Bisogna compilare un modulo, farlo firmare da entrambi i genitori, fotocopia del documento di chi lo firma ma non si presenta per la consegna dei documenti, eccetera ...
Il giorno dopo (ieri) era tutto pronto, ma il mercoledì l'ufficio passaporti della Questura è chiuso (ci vuole una pausa a metà settimana, mi sembra giusto).
Oggi sono ritornato con tutta la documentazione perfettamente in ordine. Peccato che non serve più.
Da ieri è entrata in vigore una nuova normativa che non permette più ai minori di uscire dai confini senza passaporto.
MA NON POTEVATE DIRMELO PRIMA ???
ma vaff**#*## ++ ]grrr[ !!!
o come direbbe Homer Simpson : " D'oh!"
E così altro modulo, altre foto, bollettini, marche da bollo, eccetera, ma non solo: per fare il passaporto servono due settimane. Ce la faremo? Spero di si.
A proposito, la marca da bollo che devo fornire è "ad uso passaporto". Questo vuol dire che serve solo per i passaporti e quindi vanno tutte (ma proprio tutte) all'ufficio passaporti della Questura. Ma allora perchè non le vendono direttamente loro senza che io diventi matto a cercare un tabaccaio che ne sia fornito?
Non so "l'altra" come sia organizzata, ma per come me la sono immaginata, sarà tutto un altro mondo.